Escursione in bici ad Acqua di Mugliano: meta naturale a Forino

Escursione in bici ad Acqua di Mugliano

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Nella giornata di Sabato 27 Maggio ho deciso di fare una piccola uscita in bici, dopo un lungo periodo di pausa. Essendo un amante della natura, ho scelto una meta poco distante dal mio paese, destinazione Acqua di Mugliano. Il mio giro inizia nel primo pomeriggio, con partenza dal centro urbano di Forino, seguendo le indicazioni per Bracigliano SP30.

Lungo la strada la presenza di noccioleti, seguono coltivazioni di castagni da frutto ed alcuni ciliegi, qui in alcuni punti è possibile ammirare anche di un ottimo panorama sul centro abitato. Continuando a salire si passa alla presenza di bosco ceduo. Arrivato a quota 620m s.l.m. inizia un breve tratto pianeggiante con una piccola pineta, proprietà del Comune di Forino.

Addentrandosi per pochi metri all’interno della pineta, è possibile osservare quel che un tempo erano le Neviere “da neve” di Piano Salto, dove all’interno si conservava la neve compattata per poi utilizzarla per la conservazione di prodotti alimentari. Di fronte la pineta una stradina di montagna caratterizzata da rocce e pietrischi. Imboccata questa stradina si arriverà dopo circa 5-8 minuti ad un bivio, noi proseguiamo tendendo la nostra destra.

Da qui si apre un percorso prevalentemente in piano che attraversa i boschi di castagno selvatico e si conserva la presenza di qualche isolato Faggio. Durante il percorso si può godere dei suoni che la natura offre. Ad un tratto del sentiero, in una breve curva è possibile osservare anche una notevole parete rocciosa dove per l’intero periodo autunno, inverno e primavera è presente anche un ristagno d’acqua e per i più fortunati è possibile osservare anche la “Salamandra Pezzata”.

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Noi proseguiamo il nostro giro, qui inizia un breve tratto insidioso in discesa, caratterizzato da rocce anche di medie dimensioni e giungiamo alla nostra meta, la Sorgente Acqua di Mugliano. Una sorgente che sgorga da una cavità rocciosa, spettacolare. Circondata da vegetazione e muschi. Caratterizzata da acque limpide e fresche (interessante conoscere la sua potabilità o meno), nelle immediate vicinanze vi è anche una sorte di fontana a due vasche.

Dopo una breve sosta riprendo il mio giro con la mia bici, subito una salita in rocce anche questa abbastanza insidiosa che termina su strada asfaltata. Io proseguo verso la mia destra, per uscire dopo pochi metri ad un bivio che incrocia la SS403 e svolto verso destra, da qui alcuni km in discesa tra curve e rettilinei, fino a giungere nuovamente in paese.

L’intero percorso copre una distanza di 26 km e offre un’esperienza immersa nella natura, tra boschi rigogliosi, sorgenti incantevoli e panorami mozzafiato. L’escursione in bici ad Acqua di Mugliano è perfetta per gli amanti dell’avventura e della tranquillità, permettendo di godere della bellezza della natura nel cuore della campagna vicino a Forino.

Il sito del comune di Forino




L’inquinamento idrico: una minaccia tangibile che richiede azioni immediate

Negli ultimi decenni, l’inquinamento è diventato un tema sempre più rilevante e preoccupante. Fin dai primi anni ’90, quando eravamo bambini e frequentavamo la scuola elementare, ci ricordiamo delle lezioni di geografia e educazione civica che ci sensibilizzavano sull’inquinamento. Già allora si parlava del buco nell’ozono e delle acque contaminate dagli scarichi industriali, e si intravedeva un futuro poco promettente. Oggi, dopo tanti anni, la situazione è ancora più grave di quanto potessimo immaginare. La distruzione dell’ecosistema è diventata sempre più evidente e non possiamo più ignorare le conseguenze di questo fenomeno.

L’inquinamento si estende su scala globale e coinvolge l’atmosfera, la terra e il mare, con conseguenze per tutti gli esseri viventi. Purtroppo, molte specie vegetali e animali sono a rischio di estinzione. I dati raccolti dagli esperti non lasciano spazio a dubbi: è giunto il momento di agire. Prima di affrontare l’argomento centrale di questo articolo, l’inquinamento idrico, è importante avere una visione generale di questo grave problema che ci riguarda da vicino.

Pollution on the River Aire
Pollution on the River Aire by Christine Johnstone is licensed under CC-BY-SA 2.0

Cosa significa esattamente inquinamento? Come si origina e quali sono le sue conseguenze?

L’inquinamento è l’alterazione degli equilibri naturali e ambientali, con conseguenti danni gravi all’ambiente e alla natura. I cicli naturali subiscono modifiche non positive. Ad esempio, le stagioni intermedie come la primavera e l’autunno, che erano caratterizzate da temperature miti e ci preparavano al caldo o al freddo, sembrano scomparse. Questi cambiamenti ambientali non riguardano solo gli esseri umani, ma coinvolgono anche la natura in modo grave e determinante. Le fioriture delle piante avvengono sempre più spesso prima del periodo “naturale” a causa delle temperature anomale. Questo porta a danni alle colture agricole e all’allevamento del bestiame, che dipende dalla vegetazione.

L’inquinamento idrico e il suo legame con il clima sono parte di una catena di fenomeni interconnessi nell’ecosistema. Acqua, suolo e aria sono strettamente collegati e il loro equilibrio è essenziale per la vita, la produzione, la crescita e il benessere. L’inquinamento idrico, che riguarda l’acqua e le falde acquifere, è una delle forme più gravi di inquinamento. L’acqua è un bene indispensabile per la vita umana, animale e vegetale.

L’acqua presente sul nostro pianeta è influenzata dalle piogge, dai venti e dalle condizioni climatiche in generale. Tuttavia, l’utilizzo e lo spreco eccessivo di acqua hanno messo a dura prova le nostre risorse idriche. Abbiamo sprecato litri e litri di acqua senza rendersi conto delle gravi conseguenze. Le nostre azioni hanno modificato i corsi d’acqua e le falde acquifere in modo negativo.

Polluted stream flowing through the Lon Goch Recreation Ground
Polluted stream flowing through the Lon Goch Recreation Ground by Eric Jones is licensed under CC-BY-SA 2.0

L’inquinamento idrico colpisce innanzitutto la qualità dell’acqua che abbiamo a disposizione.

Si parla di inquinamento idrico quando l’acqua è contaminata da sostanze nocive, tossiche e da rifiuti di natura biologica. Le cause dell’inquinamento delle acque, sia marine che fluviali, sono molteplici e comprendono gli scarichi delle industrie, le attività agricole e le abitudini quotidiane di ognuno di noi. Non è corretto pensare che solo le grandi aziende siano responsabili dell’inquinamento, poiché ognuno di noi contribuisce a questo fenomeno.

A lungo termine, gli scarichi inquinanti causano l’acidità delle piogge. Questo meccanismo ciclico provoca un alto tasso di acidità che ricade sulla Terra durante il processo di evaporazione delle acque inquinate. Questo problema è dannoso non solo per l’ecosistema, ma anche per la nostra salute. Le conseguenze dell’inquinamento delle acque includono i cambiamenti climatici, di cui sentiamo parlare molto spesso.

È nostra responsabilità affrontare l’inquinamento idrico e cercare rimedi.

Questi fenomeni stanno avendo un impatto negativo su tutti i settori che contribuiscono alla nostra esistenza. L’agricoltura, l’allevamento e l’acqua che beviamo sono contaminati. Inoltre, si verificano sempre più frequentemente malattie parassitarie, malattie infettive e disturbi del sistema nervoso, cardiovascolare ed endocrino. È evidente che il numero di persone malate continua ad aumentare, indipendentemente dall’età.

È importante comprendere che il cambiamento è possibile e deve partire da ciascuno di noi. Effettuare controlli periodici sulle acque potrebbe essere costoso, quindi dobbiamo conoscere i prodotti nocivi che possono causare inquinamento idrico e limitarne il consumo, se non evitarlo del tutto. Il nostro pianeta non può sopportare ulteriori abusi e deviazioni. Dobbiamo limitare i danni già causati e agire per il bene del pianeta, della nostra salute e delle future generazioni.