Montoro: Divieto Utilizzo Acqua Potabile per Contaminazione da Sostanze Chimiche



Montoro, divieto utilizzo acqua per consumo umano: l’ordinanza del Comune

Con l’ordinanza n. 192 del 16 dicembre 2024, il Sindaco di Montoro, Salvatore Antonio Carratu’, ha decretato il divieto di utilizzo dell’acqua potabile su tutto il territorio comunale. Questa decisione si basa su analisi chimiche che hanno rilevato una contaminazione da tetracloroetilene e tricloroetilene, sostanze inquinanti oltre i limiti di legge.


Le analisi e i controlli sulla qualità dell’acqua

A partire dal 18 novembre 2024, il Comune di Montoro aveva richiesto verifiche all’Alto Calore Servizi SpA e all’ASL Avellino. Tuttavia, i risultati degli ultimi prelievi, anticipati dall’ARPAC e comunicati ieri sera, hanno confermato la non idoneità dell’acqua per il consumo umano. Le analisi hanno evidenziato valori critici sia prima che dopo i filtri a carboni attivi nei pozzi di Chiusa, compromettendo la sicurezza dell’acqua distribuita al centro urbano.

Secondo il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’ASL Avellino, è necessario intervenire immediatamente per garantire il ripristino della qualità dell’acqua.


Strumenti di laboratorio per l'analisi dell'acqua, con dati che mostrano livelli di tetracloroetilene e tricloroetilene.

Attrezzature di laboratorio durante l’analisi dell’acqua a Montoro, che evidenziano contaminazione da sostanze chimiche.

Divieto utilizzo acqua: le disposizioni dell’ordinanza

L’ordinanza stabilisce:

  1. Divieto immediato di utilizzo dell’acqua per consumo umano fino a nuove indicazioni da parte degli enti preposti.
  2. Richiesta di misure urgenti al gestore Alto Calore Servizi SpA, inclusi interventi di manutenzione e una relazione dettagliata sulle cause della contaminazione.
  3. Monitoraggio continuo con prelievi congiunti da parte di ASL e gestore lungo la rete idrica comunale.

La disposizione è stata comunicata ai cittadini tramite:

  • Pubblicazione sull’albo pretorio online;
  • Sito ufficiale del Comune di Montoro;
  • Affissioni nei luoghi pubblici e comunicati agli organi di stampa.

Cosa fare se vivi a Montoro

Si invitano i cittadini a rispettare il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per evitare rischi per la salute. L’acqua non deve essere usata per bere, cucinare o lavarsi.

L’amministrazione comunale ha dichiarato che eventuali responsabilità per il mancato rispetto dell’ordinanza non saranno imputabili all’ente.


Prossimi aggiornamenti sulla qualità dell’acqua a Montoro

L’Alto Calore Servizi SpA è tenuto a effettuare controlli interni e attuare misure tecniche urgenti per risolvere la criticità. L’ordinanza resterà in vigore fino alla verifica di nuovi risultati analitici.

Per ulteriori dettagli, consulta l’ordinanza completa sul sito ufficiale del Comune di Montoro.


Cosa Prevede l’Ordinanza

A tutela della salute pubblica, il Comune di Montoro ha disposto:

  1. Divieto immediato di utilizzo dell’acqua per consumo umano su tutto il territorio comunale fino a nuove comunicazioni.
  2. Monitoraggio costante da parte degli enti preposti, con prelievi replicati dopo gli interventi tecnici da parte di Alto Calore Servizi.
  3. Diffusione dell’ordinanza attraverso:

    • Pubblicazione sull’albo pretorio online;
    • Sito internet del Comune di Montoro;
    • Divulgazione tramite organi di informazione e affissione in luoghi pubblici.


Le Comunicazioni Ufficiali

L’ordinanza è stata notificata ai seguenti enti:

  • Prefettura di Avellino
  • ARPAC Avellino
  • Ente Idrico Campano
  • Istituti scolastici locali
  • Comando dei Carabinieri di Montoro e Forestale di Forino
  • Alto Calore Servizi SpA e Dipartimento di Prevenzione ASL Avellino.

Avvertenze alla Popolazione

Si raccomanda ai cittadini di attenersi strettamente al divieto d’uso dell’acqua per scopi potabili e alimentari, fino a revoca dell’ordinanza. Il Comune declina ogni responsabilità derivante da eventuali violazioni della disposizione.


Prossimi Aggiornamenti

Le autorità locali, in collaborazione con l’ASL e l’Alto Calore Servizi SpA, continueranno a monitorare la situazione. Ulteriori informazioni verranno comunicate alla cittadinanza non appena disponibili.

Per ulteriori dettagli, consulta l’ordinanza completa sul sito ufficiale del Comune di Montoro.




Il CNSBII Sollecita Screening Sanitario e Monitoraggio Ambientale per le Aree di Solofra e Montoro

Il Corpo Civico Nazionale delle Sentinelle dei Bacini Idrografici Italiani (CNSBII), attraverso il suo Coordinatore Nazionale, ha avanzato una richiesta urgente di screening sanitario e monitoraggio ambientale per le aree di Solofra e Montoro, colpite da una grave contaminazione delle falde acquifere profonde. Le indagini hanno rivelato la presenza di metalli pesanti come Arsenico, Piombo, Cromo VI, e altre sostanze pericolose, tra cui composti organici volatili (VOC), che rappresentano un serio rischio per l’ambiente e per la salute della popolazione locale e dei lavoratori.

L’intervento del CNSBII: Un Impegno per la Salute Pubblica

Il CNSBII ha inviato la richiesta il 9 agosto 2024 alle principali autorità competenti, tra cui l’ARPAC e l’ASL di Avellino, chiedendo un intervento tempestivo per affrontare i rischi sanitari e ambientali. Il Piano di Caratterizzazione della Regione Campania ha già evidenziato livelli di contaminazione significativi, con implicazioni che potrebbero estendersi anche ai comuni limitrofi.

“La nostra priorità è garantire che la popolazione di Solofra e Montoro sia adeguatamente protetta dai rischi legati alla contaminazione delle risorse idriche. La situazione è grave e richiede un’azione immediata da parte di tutte le autorità competenti,” ha dichiarato Michele Buscè, Coordinatore Nazionale del CNSBII.

Risposta dell’ARPAC: Un Quadro Analitico Completo, ma Serve di Più

L’ARPAC, nella sua comunicazione del 22 agosto 2024, ha confermato che le attività di monitoraggio ambientale sono attualmente in corso, ma ha dichiarato che non ci sono abbastanza elementi per giustificare ulteriori campagne di monitoraggio straordinario. L’ARPAC ha ribadito che il monitoraggio della qualità dell’aria è effettuato regolarmente nella zona industriale di Solofra, con una centralina fissa e un laboratorio mobile.

Tuttavia, l’ARPAC si è limitata agli aspetti tecnici e analitici, senza esprimere giudizi sulle implicazioni sanitarie, lasciando questo aspetto di competenza dell’ASL di Avellino.

Silenzio dell’ASL di Avellino: Necessario un Sollecito

Ad oggi, l’ASL di Avellino non ha fornito alcun riscontro alla richiesta di avviare uno screening sanitario, nonostante siano passati oltre 30 giorni. Il CNSBII ha quindi inviato un sollecito formale, sottolineando l’importanza di monitorare la salute della popolazione e dei lavoratori esposti a contaminanti tossici.

“Ci aspettiamo che l’ASL intervenga prontamente, poiché la tutela della salute pubblica è una priorità assoluta,” ha aggiunto Buscè.

Call to Action: Unisciti a Noi nella Richiesta di Azione

La situazione attuale richiede il coinvolgimento di tutta la comunità. Invitiamo i cittadini a:

  • Firmare la petizione per sollecitare l’ASL di Avellino ad avviare immediatamente gli screening sanitari necessari.
  • Contattare le autorità locali e chiedere un intervento rapido e deciso per la tutela della salute pubblica.

La petizione è in attesa di approvazione dal SENATO.

Aggiornamenti Costanti: Il CNSBII al Servizio della Comunità

Il CNSBII continuerà a monitorare la situazione e fornirà aggiornamenti continui sui progressi. Invitiamo i lettori a seguire il nostro sito per rimanere informati sugli sviluppi

Immagini e Grafici




Montoro, l’ARPAC monitora i corsi d’acqua Labso, Laura e Fiumicello Borgo

Il CNSBII da diverso tempo monitora in modo indipendente i corsi d’acqua del sottobacino idrografico del Solofrano e Montorese. Il macro bacino di riferimento è il Bacino Idrografico del Fiume Sarno. Le canalizzazioni interessate dalle nostre osservazioni sono il Labso e la Laura, questi sono ubicati nella frazione di Montoro, Preturo; il Torrente Canale Fiumicello Borgo che nasce dalla frazione Borgo.

Da diverso tempo queste canalizzazioni subiscono diverse fonti di inquinamento alcune accertate in modo indipendente e da parte della Pubblica Amministrazione. ITorrenti Canali Laura e Labso ricevono i reflui da Forino; quest’ultimo Bacino Endoreico e comune attiguo a Montoro. Questo accade per via di problematiche legate alle fogne e alla meteorologia e per il malfunzionamento di un impianto di sollevamento.

Esposto alla Procura di Avellino

Il CNSBII a gennaio del 2021 ha effettuato un esposto alla Procura di Avellino. Da indagini durate un anno, non sono stati ritrovati colpevoli in merito ad uno sversamento di reflui nella condotta carsica che collega Forino a Montoro.

Questa condotta collega Forino a Canali Torrenti e Sorgenti Labso e Laura. Diverse sono state le nostre attività di segnalazioni e dialoghi con la Pubblica Amministrazione, la quale sollecitavamo ad attivarsi abbattendo le inerzie. Precedentemente non vi erano stati casi di approfondimento e accertamento delle criticità.

Rio Labso

Monitoraggio dei corsi d’acqua, accordo Arpac e comune di Montoro

L’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha stipulato un accordo con il Comune di Montoro per il monitoraggio di tre corsi d’acqua. I rii saranno Fiumicello Borgo, Labso e Laura.

I punti di prelievo saranno periodici.

Analizzeranno le acque allo scopo di trovare eventuali contaminazioni organiche e fecali. La domanda biochimica e la domanda chimica di ossigeno (BOD5, COD), azoto totale, azoto ammoniacale e Escherichia coli.

Un importante passo avanti che finalmente metterà una sentinella tecnologica ambientale su di un territorio che vive forme di inquinamento devastanti per la biodiversità fluviale. Queste attività hanno lo scopo di tutelare le acque e a nostro dire anche della biodiversità acquatica che è presente e prospera nelle canalizzazioni Labso e Laura.

Il monitoraggio è finalizzato a valutare lo stato della rete di gestione delle acque reflue. I dati raccolti verranno trasmessi al comune per adottare, nel caso, i provvedimenti di competenza al fine di salvaguardare la salute di queste acque che vengono utilizzate, tra l’altro, per l’irrigazione dei campi circostanti. 

L’inquinamento proviene i maggioranza da Forino

I Torrenti Labso e Laura subiscono un inquinamento di tipo fognario. Quando si verificano gli allagamenti in Celzi di Forino, le acque nere si miscelano alle acque piovane. Tramite della condotta carsica naturale, queste vengono immesse nel canale Labso e Laura.

Le azioni di tutela, salvaguardia delle acque e di mitigazione dal rischio idraulico vanno fatte anche a Forino.

Nella piana montorese sono minime le immissioni fognarie nei canali Labso e Laura, il torrente Fiumicello Borgo subisce inquinamento derivante dallo sversamento di carcasse animali.

Trasparenza dei risultati

Il CNSBII chiederà al Comune di Montoro e all’Arpac le modalità di pubblicazione dei dati.

Per maggiori informazioni: https://www.arpacampania.it/-/monitoraggio-dei-corsi-d-acqua-accordo-arpac-e-comune-di-montoro